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venerdì 21 giugno 2013

Confettura di fragole, pompelmo rosa e bacche di goji


Alcuni giorni fa mi hanno regalato un sacchettino di bacche di goji, piccoli chicchi rossi chiamati "frutto della longevità".
Pare che questi fruttini siano dei potenti antiossidanti ed eccezionali integratori naturali in grado di rafforzare il nostro sistema immunitario. 
Al tatto queste bacche assomigliano all'uva sultanina mentre il loro sapore è dolce e gradevole.
Dal momento in cui le ho avute fra le mani mi sono domandata come avrei potuto utilizzarle, come godere appieno delle loro magiche proprietà.
Poi mi è venuta l'idea di "conservarle" e quindi di utilizzarle in una confettura estiva e profumata. 
Ho pensato di accompagnarle alle fragole.
Di solito nella confettura di fragole spremo il succo di un limone, ma questa volta, non avendo limoni, ho utilizzato il succo di un bel pompelmo rosa, una spolverata di polvere di vaniglia e...
La confettura che ne è uscita è STRE-PI-TO-SA!!
Lo so che "chi si loda si imbroda" tuttavia questa conserva dolce merita davvero di essere annotata e provata! 
Per quanto riguarda il procedimento di realizzazione della confettura ho utilizzato quello proposto da Christine Ferber, che prevede la macerazione della frutta con lo zucchero per almeno una notte prima di porre tutto sul fuoco.



Ecco ingredienti e procedimento:

500 gr fragole mature
300 gr zucchero
1 pompelmo rosa spremuto
un cucchiaio di bacche di goji
un cucchiaino di polvere di vaniglia

Lavate le fragole e privatele del picciolo.
Tagliatele a pezzetti e riponetele in un contenitore possibilmente di vetro o di ceramica con lo zucchero e il succo di pompelmo, coprite con della pellicola trasparente.
Lasciatele riposare tutta la notte. (In realtà in questi giorni così caldi io le ho lasciate riposare 4-5 ore ed è stato sufficiente.
Versare il succo ottenuto in una casseruola dal fondo spesso tenendo da parte le fragole.
Far bollire a fuoco vivace per almeno 10 minuti.
Aggiungere le fragole e far bollire ancora 15 minuti a fuoco dolce.
Aggiungere le bacche di Goji e far bollire un paio di minuti.
A questo punto munita di una frusta a mano ho mescolato energicamente la marmellata.
Aggiungere la polvere di vaniglia, togliere dal fuoco,  invasare* e pastorizzare**.



*Io sterilizzo sempre i vasetti e i coperchi lavandoli e asciugandoli in forno a 160° per un quarto d'ora.
**Per il metodo di pastorizzazione vi rimando qui.



Questa è la terza ricetta con cui partecipo al contest di Colors and food


mercoledì 5 giugno 2013

Gelatina di fragole



Con le ultime fragole della stagione vi propongo questa morbida gelatina, che in una bella serata estiva può accompagnare formaggi o essere posta alla base di bicchierini di yogurt o panna cotta.



Gelatina di fragole

1 kg fragole
zucchero
acqua
mezzo cucchiaino di agar agra

Lavare e pulire le fragole eliminando il picciolo.
Metterle in un tegame dal fondo spesso e farle cuocere 10 15 minuti. 
Frullarle e filtrarle in un chinois ricavandone il succo.
A questo punto la ricetta originale prevede che si deve pesare il succo ottenuto e che si deve aggiungere lo stesso peso di zucchero. 
A me pareva un po' eccessivo e ne ho ridotto la quantità, infatti avendo ottenuto 600 gr di succo ho aggiunto 500 gr di zucchero, (e a mio avviso la gelatina era comunque abbastanza dolce).
Porre il succo e lo zucchero sul fuoco e aggiungere 1 dl di acqua per ogni kg di zucchero (io ho aggiunto 0,5 dl di acqua).
Mescolare e portare ad ebollizione, dopo circa 20-30 minuti aggiungere l'agar agar. Far cuocere altri 5 minuti.
Invasare a caldo in vasetti di vetro e procedere a pastorizzazione come indicato qui o versare in stampini di silicone per ottenere dei cubetti o delle formine come rappresentato in questa foto: