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venerdì 22 novembre 2013

Mini bavaresi di cachi con salsa ai marroni e la nostra "forza"


(For english receipe scroll down)
Qualche settimana fa un’amica mi ha inviato via mail questo link.
Si tratta di un articolo della giornalista Angela Frenda, intitolato  Spero di essere ricordata per la mia torta di mandorle” pubblicato il 20 ottobre su la 27esimaora.corriere.it che esprime alcuni pensieri che vorrei condividere con voi.
Scrive Angela Frenda introducendo l’argomento: “Il punto è sempre lo stesso: può una donna mediamente emancipata, con titolo di studio e lavoro che la soddisfa ammettere, con sé stessa e con gli altri che sì, le piace cucinare? Può farlo senza sentirsi accusare (prima di tutto dalle altre donne) di spadellare?”

giovedì 26 settembre 2013

Confettura di fichi e vaniglia e il vincitore di Cucina in Cucina




Eccoci qui, è arrivato il giorno in cui, seguendo le regole indicate da Barbara, devo proclamare il vincitore del contest "Di Cucina in Cucina".
Sono stata così contenta di ricevere le vostre proposte che avrei voluto premiarvi tutti.

giovedì 8 agosto 2013

Frutta da bere: smoothies, frullati and co


Che cos'è uno smoothie? E' una bevanda a base di sola frutta? Oppure di frutta e verdura? E' frutta mescolata a yogurt, gelato o sorbetto? Ho letto che secondo i puristi uno smoothie si ottiene frullando il frutto, tutto il frutto e nient'altro che il frutto. Quindi la differenza fra uno smoothie e un succo consisterebbe nel fatto che per ottenere il primo viene utilizzato il frutto intero, mentre il secondo viene estratto dal frutto privato della buccia*.
Per far fronte al caldo che ci attanaglia in questi giorni, essendo la frutta un'alleata preziosa, ecco qualche bevanda fresca, salutare e allo stesso tempo golosa.


Watermelon Wonder
(Smoothie fresco e leggero)

200 gr di anguria privata della scorza, dei semi e tagliata a cubetti
1 lime sbucciato, privato dei semi e tagliato a metà
10 foglie di basilico
cubetti di ghiaccio leggermente triturati

Frullate l'anguria, il lime e il basilico fino ad ottenere una bevanda dalla consistenza omogenea.
Versate in un bicchiere e aggiungere il ghiaccio.




Melon Pleasure

250 gr melone privato della scorza, e tgliato a cubetti
100 gr di pesche piatte
1/2 limone
cubetti di ghiaccio triturati
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

Frullare il melone e le pesche, aggiungere il succo spremuto del limone e la vaniglia.
Aggiungere il ghiaccio




Grape surprise

130 gr di uva bianca
1 lime
ghiaccio tritato
qualche foglia di menta fresca

Frullare gli acini d'uva, il lime privato della buccia e dei semi e le foglie di menta.
Aggiungere il ghiaccio tritato.


*liberamente tratto da "Frutta da bere" di Stella Murphy

giovedì 25 luglio 2013

Gazpacho di mirtilli con crisps di parmigiano




Mi ero organizzata per tempo! Avevo pensato e individuato la ricetta da elaborare, ordinato gli ingredienti che mi occorrevano, (in particolare le patate viola…) immaginato le foto che avrei scattato… Poi è successo di tutto, la ricetta originaria non mi è venuta come speravo (ma di questo ve ne parlerò a breve in uno dei prossimo post), il tempo si è attorcigliato prosciugandosi improvvisamente e io sono arrivata la mattina del 25 luglio senza aver postato una ricetta con la quale poter partecipare al contest Colors and food di Vale e Cinzia. Forse non ci crederete ma l’idea di non partecipare mi dispiaceva tantissimo, così ho deciso di mettere alla prova la mia fantasia e anche se lontana dalla mia adorata (e attrezzata cucina), svolazzando di qua e di là ho recuperato gli ingredienti, mi sono procurata un mini mixer e mi sono lanciata! Ce l’ho fatta, il fuoco sacro della blogger ha sbaragliato le incertezze e oggi, in extremis, posto questo freschissimo e insolito gazpacho accompagnato da croccanti cialde di parmigiano. Nel mio gazpacho (mooolto rivisitato) non ho messo, come invece le tradizionali ricette di questa zuppa fredda prevedono, la mollica di pane, se qualcuno, però, desiderasse una consistenza più densa penso che un po’ di mollichetta ammollata insieme agli ingredienti nella marinatura potrebbe starci benissimo.
 


Gazpacho di mirtilli con crisps di parmigiano
(Ingredienti per due bicchierini)

Per il gazpacho:
125 gr di mirtilli
1 pomodoro ramato
1 ½ cucchiaino di aceto
1 ½ cucchiaino di zucchero
½ cucchiaino di sale fino
2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di succo di limone
pepe

Sbollentare il pomodoro in acqua bollente e privarlo della buccia.
Tagliarlo a tocchetti recuperandone il succo e versare tutto in una ciotola.
Lavare e asciugare accuratamente i mirtilli, aggiungerli ai pomodori nella ciotola.
Condire con aceto, zucchero, sale, olio e limone, mescolare e lasciare marinare per una mezz’ora.
Frullare tutto, aggiustare eventualmente di sale, spolverare leggermente di pepe.



Per le crisps di parmigiano:
Per ogni crsps occorre un cucchiaio colmo di parmigiano grattugiato.
Scaldate una padella (rigorosamente) antiaderente.
Deponete una cucchiaiata di parmigiano al centro della padella cercando di darle una forma rotonda e premendo lievemente con il dorso del cucchiaio perché il formaggio si compatti.
Fate sciogliere il parmigiano finché non ne vedrete i bordi leggermente dorati, aiutandovi con una spatola dai bordi molto fini staccate delicatamente la cialda e rigiratela facendola cuocere leggermente.
Togliete la cialda dal fuoco e fatela raffreddare appoggiandola su una superficie rotonda e tenetela premuta perché assuma la forma di una tegola.



Con questa ricetta partecipo al Contest di luglio di Colors and food ideato da Cinzia e Vale 


sabato 20 luglio 2013

Tartare di frutta (gialla) e pesto (dolce) alle erbe aromatiche




La ricetta di oggi è, come si suol dire, una non-ricetta e si prepara davvero velocemente. Beh, nonostante la semplicità, il risultato è sorprendente: le erbe aromatiche, in particolare la menta, donano alla frutta un gusto fresco e profumato, mentre il pecorino ne esalta per contrasto la dolcezza. Nei giorni di super caldo è assolutamente da provare.
Grazie all’input di un’amica ho preparato questa salsa ispirandomi alla ricetta del pesto genovese, sostituendo il basilico con menta, zucchero azteco e stevia.





La prima volta che ho assaggiato la stevia sono rimasta davvero folgorata dal sapore dolce che si spandeva nella bocca man mano che masticavo quella foglia vellutata. In quell’occasione, su consiglio del mio ortolano bio, ne ho essiccato un mazzetto e dopo averlo sbriciolato l’ho conservato per diversi mesi in un vaso di vetro dal quale attingevo per dolcificare le mie tisane.
Molti di voi avranno già sentito parlare della stevia, anche perché questa piantina dal grande potere dolcificante è stata al centro di una querelle che ha suscitato addirittura l’intervento dell’Unione Europea che con una norma ne ha disciplinato l’utilizzo.
Contrariamente allo zucchero, i suoi principi attivi non hanno alcun potere nutrizionale (zero calorie) e ciò permetterebbe a questo dolcificante naturale di essere utilizzato anche in casi in cui il consumo dello zucchero deve essere escluso. In passato la stevia è stata tacciata di tossicità (anche se molti ritengono che queste accuse avessero fini meramente commerciali, ma non entro nel merito), oggi la nostra erbetta è stata scagionata e addirittura le si attribuiscono poteri antinfiammatori e antifungini.
Come ogni prodotto naturale non bisogna esagerare nel consumo. Ed ora ecco la ricetta:



Tartare di frutta (gialla) e pesto (dolce) alle erbe aromatiche

Ingredienti per 4 tartare

3 pesche gialle
4 albicocche
succo di un limone spremuto

Pesto dolce:
10 gr di erbe aromatiche fresche (menta piperita e zucchero azteco)
14 foglie di stevia fresca
30 gr olio di oliva
10 gr di pecorino romano
1 cucchiaio di pistacchi (non salati)
3 cucchiai di zucchero


Lavare ed asciugare delicatamente le foglie delle erbe.
Frullare le erbe con il pecorino, lo zucchero e i pistacchi.
Aggiungere l’olio ed emulsionare.
Lavare e tagliare la frutta a dadini, mescolarla e aggiungere il succo di limone perché non annerisca.
Disporre la frutta tagliata su un piatto condire con il pesto dolce.
Il consiglio è di servire questa tartare ben fredda.


Con questa ricetta partecipo al contest ideato da Barbara del blog Giorni senza fretta e questo mese ospitato da Laura nel suo blog Alchimia che ci ha invitate a proporre ricette con le erbe aromatiche