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domenica 4 maggio 2014

Gaufres al cioccolato

In questo periodo sono davvero tanti gli impegni e le cose che mi frullano per la testa ma nonostante il tempo sia davvero poco e spremuto fino all'ultima goccia, non riesco proprio a stare lontana da qui.
Questa è una delle mie ricette apparsa sull'ultimo numero di Taste and More.
Le gaufres. Le croccanti cialde francesi che vengono servite con zucchero, confettura o cioccolato.
Chi le ha assaggiate sa quanto sono buone! Chi è celiaco sa quanto siano difficili da trovare senza glutine!

venerdì 7 marzo 2014

Muffin con nocciole e cioccolato senza glutine e senza latticini


Oggi un post di corsa per non mancare all’appuntamento del Gluten Free(fry)day e per ricordarvi, se non l’avete ancora fatto di andare a sfogliare l’ultimo numero di Taste and More, dove, fra tante ricette interessanti, troverete anche questi muffin senza glutine e senza latticini.
Sono sempre più entusiasta dei risultati che si raggiungono nella preparazione dei prodotti da forno senza glutine con le farine ottenute dalla macinazione della frutta secca (nocciole, mandorle, pistacchi ecc…). Sono farine profumate che donano all’impasto un buon sapore e una consistenza morbida.

martedì 31 dicembre 2013

Brioche senza glutine e Buon Anno!!


Sono in montagna per trascorrere le feste. Da queste parti la copertura telefonica è a macchia di leopardo, i cellulari prendono solo in alcuni punti, il 3G è un miraggio e il WiFi anche.
I primi giorni faccio sempre una fatica terribile ad adattarmi a questo "silenzio", mi sembra di essere scollegata dal mondo e quando, per qualche ragione, non riesco a recarmi in paese, dove la tecnologia pare meno lontana, mi assale il timore di perdere dei pezzi. Poi, pian piano, soddisfatte le esigenze di lavoro, quest'ansia da connessione si attenua e inizio a godere di ciò che mi circonda, la montagna mi appare in tutta la sua bellezza, con il suo profumo di pini, con i suoi panorami, le corse sugli sci, le tazze di té fumante fra le mani infreddolite, il silenzio dei boschi, i ghiaccioli che risplendono sotto i raggi del sole, il tappeto bianco costellato di cristalli luminosi che si stende sotto i piedi.

venerdì 13 dicembre 2013

Shortbread cookies con pistacchi e vaniglia


(For english receipe scroll down) 
Buon Gluten Free(fry)day!!! Oggi è Santa Lucia e io vi propongo dei biscotti! (Fuori dalla porta ieri sera, per Santa Lucia e il suo asinello, abbiamo però lasciato dei tarallucci perché questi sono spariti dopo poche ore dalla loro cottura...)
La ricetta proviene da un libro che con la “Tartine Gourmande” di Béatrice Peltre si contende il titolo di libro più consultato e sfogliato di tutta la mia, ormai straripante, libreria.
Sto parlando di “Small Plates Sweet Treats – My family journey to gluten free cooking” di Aran Goyoaga, la mitica creatrice di Cannelle et Vanille, che probabilmente molti di voi già conoscono.
Nonostante il libro proponga una cucina gluten free, alla ricetta originale di Aran ho sostituito un ingrediente: la farina di avena.
Questo mi offre l’opportunità di parlarvi di questo controverso cereale nell’alimentazione a spiga sbarrata.

martedì 12 novembre 2013

Torta di zucca e cioccolato, una ricetta di Vaniglia


Nonostante questo sia periodo di zucche e nonostante io viva in una terra che è grande produttrice di questo ortaggio, mi sono resa conto di non aver postato nulla al riguardo!!
Oggi quindi rimedio e vi propongo questa torta di zucca e cioccolato.
La ricetta che ho seguito è quella di Rossella, pubblicata sul suo blog Vaniglia (che non ha bisogno di presentazioni e che io semplicemente adoro!!) qui circa un anno fa.

domenica 13 ottobre 2013

Gluten free cake pops con Nocciolata Rigoni

Evviva i cake pops! Colorati e supergolosi!
La prima volta che li ho preparati (se siete curiosi potete dare un’occhiata qui) ho utilizzato un apposito stampo con il quale ho ottenuto delle perfette palline di torta pronte da decorare.
Quelli che vi propongo oggi sono fatti, invece, con il metodo tradizionale e più diffuso che non prevede l’uso di stampi specifici.

domenica 1 settembre 2013

Bentornati!! Ecco la mia "purple" chiffon cake






Ciao e bentornati a tutti!

Spero abbiate trascorso delle belle vacanze, visitato posti nuovi, scoperto nuove ricette o individuato ingredienti sconosciuti e spero vi siate riposati e ricaricati per affrontare al meglio il rientro.
Io sono tornata da pochi giorni con grande malinconia, ma anche con splendidi ricordi, da quella terra magnifica che è l’Africa, i cui colori, suoni e sapori ti catturano a tal punto da capire profondamente coloro che soffrono del famoso "mal d'Africa".
Nei prossimi post avrò sicuramente occasione di raccontarvi questa meravigliosa esperienza, ora devo lasciar sedimentare le emozioni e fare ordine fra foto e ricordi.

Vi avevo salutato con un dolce al cucchiaio ed è proprio dai dolci al cucchiaio che vorrei ripartire, non per proporvi una ricetta, ma per ricordarvi che i mesi di agosto e settembre ospito il Contest “Di cucina in Cucina”, ideato da Barbara di Un giorno senza fretta, che scadrà il 25 settembre.
Se volete ripassare le regole per partecipare al contest vi rimando qui ricordandovi che il tema da me scelto consiste proprio nei “Dolci al cucchiaio gluten free”. (A breve posterò un piccolo vademecum con indicazioni utili per coloro che non si sono mai cimentati nella preparazione di pietanze senza glutine).
Tornando al contest, aspetto le vostre ricette e spero davvero partecipiate in tanti!



Ma ora veniamo alla ricetta di oggi.
Qualche post fa, (cioè qui), vi avevo accennato ad una ricetta che non mi era venuta come mi aspettavo.
Per partecipare al contest di luglio di Colors and Food di Vale e Cinzia, mi ero cimentata nella preparazione di questa Purple Chiffon Cake.
Dopo aver finalmente trovato le patate vitelotte (e non è stato così semplice…), mi sono lanciata nell’esperimento. Sicura che avrei ottenuto una torta viola o almeno lilla; avevo soltanto il timore che la mia torta non lievitasse bene… (e chi utilizza farine senza glutine sa di cosa parlo) o che non risultasse soffice, caratteristica imprescindibile per una vera chiffon cake.
So già che guardando le foto di questo post, vi chiederete dov’è il “purple”. Questa, in effetti, è stata la prima domanda che mi sono posta quando ho tolto la torta dallo stampo.
Il viola, meravigliosamente intenso nell’impasto non ancora cotto, era completamente svanito durante la cottura, trasformandosi in questo grigio spento.
La delusione e l’arrabbiatura per l’esperimento, apparentemente, mal riuscito sono state spazzate via quando mi sono resa conto che l’impasto era lievitato benissimo e che, contro ogni aspettativa, la mia chiffon era alta e soffice.
Quindi eccovi la ricetta, presa da un blog americano che purtroppo non riesco più a rintracciare e ad indicarvi.
Questo sito la proponeva con farina normale, (pertanto chi desiderasse provarla senza le mie farine alternative può sostituirle con uguale ammontare di farina tradizionale).
*Un’ultima precisazione: io ho cotto la torta nell’apposito stampo per chiffon/angel cake, credo che si possano utilizzare anche stampi normali, ricordate soltanto che lo stampo non va unto e infarinato perché al termine della cottura il dolce deve essere capovolto e lasciato raffreddare in questa posizione. Da qualche parte ho letto che, utilizzando uno stampo con il foro centrale (tipo stampo da budino), si può infilare lo stampo capovolto nel collo di una bottiglia, in modo che il dolce si raffreddi senza appiattirsi.

Purple chiffon cake

100 gr di patate vitelotte (cotte a vapore)
3 cucchiai di latte
3 tuorli
20 gr zucchero di canna
50 ml olio di semi di mais
3 cucchiai di acqua
85 gr. di farine senza glutine (50 gr farina di riso, 20 gr fecola di patate 10 gr tapioca, un cucchiaino di gomma xantana)
4 albumi
50 gr zucchero
½ cucchiaino di cremor tartare o 1 cucchiaio di aceto di mele (io ho usato quest’ultimo)

Procedimento:
Cuocete a vapore le patate e frullatele con il latte, finché non otterrete una crema.
Mescolate bene le uova, lo zucchero di canna, l’olio e l’acqua con un pizzico di sale.
Aggiungete al composto le patate frullate continuando a mescolare.
Aggiungere le farine precedentemente miscelate fra loro.
Mescolare finchè il composto non sarà cremoso e privo di grumi.
Se il composto vi risulta troppo duro aggiungete un cucchiaio o due di acqua tiepida, deve risultare denso ma cremoso.
Montare gli albumi, che dovranno essere a temperatura ambiente, quando iniziano a diventare soffici aggiungere lo zucchero e il cremor tartaro (o l’aceto), continuando a montare.
Amalgamare delicatamente gli albumi montati a neve all’impasto.
Versare nello stampo*.
Cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti.



English version:

Ingredients:
100 g purple sweet potato (steam and mashed)
3 tbsp milk
3 egg yolks
20 g brown sugar
pinch of salt
50 ml corn oil
3 tbsp water
85 g mix glutenfree flour (50 gr rice flour, 20 gr potatoes starch, 10 gr tapioca and tsp of xantan gum)
4 egg whites
50 g sugar
1/2 tsp cream of tartar


Method:
Steam sweet potato, add milk to it and mashed till fine or blend it in a blender.
Mix egg yolks, brown sugar, corn oil and water till well blended. Add the potatoes and mix well. Sieve in flour and mixed till smooth and lump-free. If batter is on the dry side, add a tablespoonful of water - some purple sweet potatoes can be quite dry.
Beat egg whites with sugar and cremor of tartar till stiff.
Add egg white mixture gently into egg yolk mixture and mix well with a spatula.
Pour batter into chiffon pan.
Bake at 180C for 30 minutes or till cooked.

domenica 12 maggio 2013

Cake pops




Girovagando per le vie di Roma dalle parti di via Cola di Rienzo, neanche tanto per caso, visto che al n. 196/198 si trova il fornitissimo negozio di Castroni, debitamente depredato nell'occasione, mi sono spinta fino a Piazza dell'Unità. E anche qui mica tanto per caso... infatti, essendo una fedele lettrice del blog di Edda (Un dejeuner de soleil), mi sono intestardita nel voler raggiungere un negozietto di articoli per la cucina indicato nel suo blog alla voce "bonnes adresses". Si tratta di Peroni, che in Piazza dell'Unità ha due punti vendita uno al n. 29 e l'altro al n. 19.
Il primo offre un'ampia scelta di utensili e oggetti vari per la cucina, il secondo è specializzato in articoli per pasticceria: stampi, pirottini, farine, glasse colorate, decorazioni per torte... difficile uscire a mani vuote da questo tempietto del cakedesign più attuale. E infatti io non ce l'ho fatta.
Mi sono presa questo stampo per cake pops ed ecco che cosa ho preparato.


Se cercate su internet "cake pops", la ricetta che quasi sempre vi viene proposta è quella che prevede la realizzazione di una torta paradiso o di un pan di spagna, che viene sbriciolato e successivamente amalgamato in una ciotola utilizzando, a seconda dei gusti, marmellata, mascarpone oppure cioccolata. Con l'impasto ottenuto si formano delle palline, che, dopo essere state refrigerate, vengono decorate.
La ricetta che vi propongo invece prevede l'utilizzo dello stampo indicato sopra.
Per l'impasto ho utilizzato una ricetta, in minima parte modificata, presa dal blog di Sara, Fiordifrolla.


Cake pops

200 gr di farina di mais
50 gr di tapioca (oppure fecola)
250 gr di burro morbido
250 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di vaniglia
2 cucchiaini di lievito
3 uova
1 tuorlo

Monto burro e zucchero fino ad ottenere una crema gonfia, (io uso la planetaria con la frusta), unisco le uova uno alla volta, leggermente sbattute, aggiungo la vaniglia, la farina e il lievito.
A questo punto io sostituisco la frusta rotonda con la frusta piatta e mescolo bene il composto. Ottenuto un impasto denso e cremoso lo verso nello stampo fino al bordo. Richiudo lo stampo e lo metto nel forno già caldo 1 170°/180 ° per circa 20/25 min.

Terminato il tempo di cottura, lascio raffreddare e apro delicatamente lo stampo, estraggo delicatamente le palline di torta e le metto in frigorifero.
Nel frattempo sciolgo il cioccolato a bagno maria.
Dopo aver tolto i dolcetti dal frigorifero intingo un bastoncino nel cioccolato e lo infilo delicatamente all'interno della pallina di torta. La immergo nel cioccolato e faccio scolare bene il cioccolato.
Per questa operazione vi consiglio di preparare un supporto.
Quando il cioccolato è ancora morbido decorare il cake pop con codette di zucchero, stelline ecc.. e riponetelo nel frigorifero affinché si rassodi velocemente.

Con questa ricetta partecipo al contest di Col Kitchen & Photos, Dolci Gluten Free.



contest gluten free

lunedì 18 marzo 2013

Uno, due, tre via! Inizio con le madeleines


"Ella mandò a prenderé una di quelle focacce pienotte e corte chiamate 'maddalenine' che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo".

"Dalla parte di Swann" - M. Proust







Il famoso dolcetto tradizionale francese, popolare ad Illiers, deve la sua particolare forma di conchiglia al fatto che Illiers era una delle tappe dei pellegrinaggi medievali che da Parigi si dirigevano verso il Santuario di Santiago di Compostela. Il dolce ha la forma della conchiglia che i pellegrini giunti a Santiago attaccavano al loro cappello.


Dopo la visita di un'amica francese che mi ha portato in dono una bellissima scatola di questi dolci, ho deciso di dedicarmi alla loro preparazione e il risultato è stato talmente sorprendente che non potevo non proporlo. In realtà gli esperimenti sono stati due, perché due sono le ricette che mi hanno incuriosita a tal punto da non riuscire a decidere quale fare: incapace di sceglierne una, le ho provate entrambe ed entrambe mi hanno dato un risultato davvero eccezionale.


Con la prima ricetta, tratta dal bellissimo libro di Phil Vickery,  "Deliziosamente dal forno senza glutine", si ottiene una madeleine soffice, dal sapore delicato e profumata di miele. 


Madeleine al miele


Ingredienti:

75 gr. zucchero di canna
1 cucchiaino di miele di acacia o millefiori
120 gr. di burro a temperatura ambiente
1 uovo medio leggermente sbattuto a temperatura ambiente
75 gr. farina (prelevata da una miscela di 350 gr. di farina di riso, 100 gr. di fecola di patate, 50 gr. di tapioca*)
1/2 cucchiaino di lievito per dolci 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180°.
Montare  zucchero, miele e burro fino ad ottenere un composto gonfio e leggero. Unire gradualmente l'uovo. Incorporare la farina, il lievito e mescolare bene. Distribuire il composto negli appositi stampi (o in alternativa negli stampi da piccoli muffins). Cuocere in forno calco a 180 ° per circa 15 minuti, finché le madeleines sono gonfie e dorate.

* Questa miscela può essere conservata in un contenitore a chiusura ermetica.


Con questa ricetta partecipo al contest di Vivi in cucina