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giovedì 5 marzo 2015

Le girelle del menù senza glutine di Taste and More



La cucina senza glutine evoca spesso l’immagine di una cucina incompleta, che fa della privazione la sua colonna portante, quasi una cucina di serie B riservata a coloro che, per un beffardo sgambetto della genetica, non possono consumare questa proteina. Tuttavia, benché il “senza” che la qualifica non aiuti, la cucina gluten free può essere “completa”, raffinata e gustosa, oltre che semplice da realizzare, come testimonia il menù che abbiamo preparato per voi”.


Sul nuovo numero di Taste and More troverete un menù pasquale completamente senza glutine proposto da Stefania e da me. Un menù che è stato pensato per i celiaci ma che piacerebbe anche a chi celiaco non è… andate a scoprirlo e mi direte.
Come sempre Taste è ricco di belle foto e di ricette sorprendenti, sono sicura che rimarrete stupiti dagli abbinamenti delle ricette fusion. Un intero capitolo dedicato alle cupcake accompagnato da uno splendido tutorial per creare coniglietti in pasta di zucchero proposto appositamente per Taste dalla brava Vale, di La ricetta che Vale. Ricette nel bicchiere, con abbinamenti freschi e colorati, gustosi cake salati, ottimi anche da trasportare, e poi la ricetta della colomba assolutamente da non perdere. Una nuova rubrica dedicata alla cucina per bambini che potranno fare una sorpresa al loro papà. Non mancheranno le proposte etniche, quelle cheap e l’angolo hand made. E poi una novità: Cucina mancina, ma non vi svelo nulla per capire di cosa si tratta dovete correre a leggere Taste and More n.13!! Intanto vi lascio una delle ricette del menù senza glutine, le girelle con crema al salmone e asparagi.

lunedì 31 marzo 2014

Ravioli di farina di riso glutinoso con branzino e gamberi

Sulla spianatoia di legno si ergeva la piramide di farina con al centro l'avvallamento pronto ad accogliere le uova. Con movimenti circolari, le mani esperte raccoglievano la farina erodendo pian piano le fragili pareti del cratere, stringendo e schiacciando amalgamavano gli ingredienti in una palla elastica e dorata che inesorabilmente soccombeva e si allargava sotto la spinta del matterello. Questo correva avanti e indietro mentre la sfoglia schioccava sul tagliere di legno assorbendone la ruvidità e il profumo. Al termine, il foglio sottile di pasta veniva arrotolato o ritagliato in quadrati, mentre le strisce di risulta si trasformavano in piccoli coriandoli di pasta.

mercoledì 26 marzo 2014

Soufflé di gamberi e asparagi, con salsa vellutata di zafferano e limone per l'MTC di marzo


MT Challenge! Più che un gioco e una sfida, un’accademia di cucina! E poi un’attrazione irresistibile!
La sfida di marzo è dedicata al soufflé e prevede che il famoso “tortino” francese debba essere accompagnato da una bella salsa. Detta così, la cosa complicata sembrerebbe il soufflé! In effetti, la sua fama non lo fa annoverare fra le preparazioni più semplici. Ma attenzione, si fa presto a dire salsa

lunedì 24 febbraio 2014

Strudel di pere e cioccolato con crema inglese, la seconda ricetta per l'MTC


Questa è la mia seconda ricetta di strudel per partecipare all’MTC Challenge del mese di febbraio. Si tratta sempre di uno strudel dolce per il quale ho utilizzato lo stesso impasto di quello precedente.

venerdì 14 febbraio 2014

Soufflé all’arancia


Chi non ha mai provato un brivido di terrore davanti alla ricetta di un soufflé?
Il soufflé lo sappiamo, non è facile! E oltre a non essere facile, la sua preparazione e il doverlo servire non appena esce dal forno per presentarlo gonfio e vaporoso mal si adattano alle cene con più portate o con tanti commensali. Però, per quanto mi riguarda, poche pietanze mi affascinano e mi piacciono come i soufflé. Siano essi dolci o salati, la loro consistenza soffice mi conquista inesorabilmente.
Oggi desidero condividere con voi alcuni suggerimenti speciali, grazie ai quali sarà davvero difficile non ottenere un ottimo risultato.

mercoledì 12 febbraio 2014

Strudel di mele e amaretti con mousse allo yogurt per l’MTC


(For english recipe scroll down) 
Quando ho letto la proposta dell’MTC di febbraio, ci è mancato poco che cadessi dalla sedia. Strudel. Strudel? STRUDEEEL??? Ma avete presente che cosa è uno strudel? E’ quel rotolino di pasta croccante, profumato di mele e cannella, talmente sottile da sembrare quasi trasparente.
E come si fa con le nostre farine “sglutinate e scollate” a tirare con il mattarello una sfoglietta così elastica e sottile?
Eppure, per quanto l’impresa appaia ardua, quando ti avvicini all’MTC, non è così facile passare la mano, almeno senza prima averci provato.

martedì 3 settembre 2013

Mousse cake ai due cioccolati




Come avevo promesso ho inserito nel blog una pagina dedicata alla celiachia (About celiachia), dove troverete alcune indicazioni generali su questa condizione e in particolare scoprirete quali sono gli alimenti concessi a un celiaco e gli alimenti che invece devono essere assolutamente banditi dal suo regime alimentare. Vedrete che con un po’ di attenzione e alcuni accorgimenti potrete condividere momenti speciali e gustosi anche con chi deve escludere il glutine dalla propria dieta ;)
Tanto per sottolineare come una preparazione senza glutine possa essere super golosa vi propongo questa Mousse cake ai due cioccolati.
Nonostante la semplicità, questa torta è deliziosa e si prepara rapidamente.


Mousse cake ai due cioccolati


Torta al cioccolato (base)

30 gr burro
70 gr cioccolato fondente (70 % cacao)
3 uova
2 cucchiai di zucchero Muscovado
1 cucchiaio di zucchero di canna
un pizzico di sale
1 cucchiaio di maizena

Mousse di cioccolato bianco

250 gr. di mascarpone
100 gr. cioccolato bianco
½ cucchiaio di zucchero bianco semolato

Mousse di cioccolato fondente

250 gr di mascarpone
100 gr. di cioccolato fondente (70 % cacao)
1 cucchiaio di zucchero bianco semolato

Salsa al cioccolato
50 gr. cioccolato fondente
40 gr. di panna fresca (in realtà la quantità di panna varia a seconda del cioccolato utilizzato e della consistenza desiderata)

Procedimento
Preparazione della torta al cioccolato con uno stampo di 23 cm di diametro con fondo amovibile: Scaldare il forno a 180°.  Realizzare un cerchio di carta forno delle dimensioni del fondo dello stampo. Imburrare e infarinare lo stampo, foderare il fondo con la carta.
Sciogliere il cioccolato e il burro a bagnomaria e mettere da parte.
Montare con le fruste elettriche (o nella planetaria) i tuorli  con gli zuccheri finché non saranno gonfi e bianchi. Aggiungere delicatamente il composto di cioccolato e burro fusi.
In un contenitore separato montare a neve gli albumi con un pizzico di sale.
Incorporare dolcemente e in più riprese gli albumi montati al composto di uova e cioccolato.
Aggiungere la maizena.
Versare il composto nello stampo e infornare a forno caldo per circa 15 minuti.
Rimuovere la torta dallo stampo quando si sarà raffreddata.
Preparazione della mousse di cioccolato bianco: sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco. Montare leggermente il mascarpone con l’aiuto di fruste elettriche, incorporare il cioccolato continuando a montare, aggiungere lo zucchero, continuando a montare.
Riporre in frigorifero.
Preparazione della mousse di cioccolato fondente: sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Mettere da parte. Montare leggermente il mascarpone con l’aiuto di fruste elettriche, incorporare il cioccolato continuando a montare, aggiungere lo zucchero, continuando a montare. Riporre in frigorifero.
Salsa al cioccolato: fondere a bagnomaria il cioccolato e aggiungere pian piano la panna mescolando continuamente fino ad ottenere una salsa della consistenza desiderata.
Montaggio del dolce: versare sulla base/torta la mousse di cioccolato bianco e riporre in frigorifero per una decina di minuti.
Versare la mousse di cioccolato fondente e riporre in frigorifero per un paio di ore.
Prima di servire versare la salsa di cioccolato tiepida.





English version

For the chocolate cake:
30 gr unsalted butter
70 gr dark chocolate
3 eggs
2 tablespoon Muscovado sugar
1 tablespoon cane sugar
1 tablespoon cornstarch

For the white chocolate mousse
250 gr mascarpone cheese
100 gr white chocolate 
1/2 tablespoon of sugar

For the dark chocolate mousse

250 gr mascarpone cheese
100 gr dark chocolate 
1 tablespoon of sugar

Chocolate frosting
50 gr dark chocolate
40 gr cream


To prepare the chocolate cake: Preheat the oven to 180°. Cut a circle of parchment paper to the size of the bottom of the mold.
Butter the mold (bottom and sides) and line the bottom with paper.
Melt the chocolate and the butter in a bain-marie.
Beat eggs and sugars until light and pale in color.
Stir in the melted chocolate and butter mixture.
In a separate bowl, beat the egg whites with a pinch of salt until soft peaks form.
Gently fold the egg whites into the cake batter, add the cornstarch.
Pour the batter into the cake mold, place in oven and bake for about 15 minutes. Remove from the oven and let cool, then unmold.
To prepare the white chocolate mousse: Melt white chocolate in a bain-marie. Beat mascarpone cheese, gently fold the melted chocolate and the sugar.

To prepare the dark chocolate mousse: Melt dark chocolate in a bain-marie. Beat mascarpone cheese, gently fold the melted chocolate and the sugar.
To prepare the chocolate frosting: Melt the dark chocolate, add cream and stir.
Pour the white chocolate mousse on the chocolate cake, put 10 minutes in the fridge.
Pour the dark chocolate mousse and let the cake in the fridge for two hours.
Before serving pour the chocolate frosting.




Con questa torta partecipo al contest "Un dolce per lui" di I biscotti della zia


martedì 2 luglio 2013

Il blog e le cremine alla vaniglia di Sigrid




Come spesso accade le passioni si inseriscono sgomitando nella nostra quotidianità incuranti delle effettive capacità di cui disponiamo per coltivarle.
La creazione di questo blog è abbastanza recente e ancora devo riuscire a collocarlo nei residui del mio tempo che, ahimè, non è mai abbastanza.… procedo fra spinte e battute d’arresto: a volte mi inceppo nella sua configurazione, vorrei inserire un elemento nuovo e non ho la più pallida idea di come si faccia, quindi, adottando il mio personale metodo scientifico, procedo caparbiamente per tentativi (recitando mantra propiziatori) finché non raggiungo il mio scopo. Altre mi blocco sul contenuto, sul taglio da dare ai post, su come renderli personali senza renderli stucchevoli.
In alcuni momenti vorrei sapere già tutto… ma poi mi dico che procedere velocemente non sempre conviene.
E’ un po’ come quando inizi un bel libro e lo divori per raggiungere in fretta il finale, poi, voltata l’ultima pagina, vorresti tornare indietro e immergerti di nuovo in alcuni capitoli.
Comunque la gestione di un foodblog porta in sé un ritmo scandito da diverse fasi: la scelta della ricetta e la sua elaborazione, il momento in cui la fotografi e scegli come farlo, il “montaggio” del post, il testo da scrivere, le foto che lo accompagnano…
E ognuna di queste fasi richiede attenzione, fantasia, cura.
….quindi come procedere?
Eh.. purtroppo non esiste il manuale del bravo foodblogger … ma ci sono tanti blog che regalano belle emozioni, danno ispirazione, arricchiscono, fanno sorridere, donano piccoli momenti di distrazione e spesso insegnano.
Inutile nascondere che alcune volte le idee prendono spunto da pagine già scritte, da foto già scattate.
Inutile nascondere anche che è grazie ad alcuni di questi blog se la passione ha trovato il modo di tentare quest’avventura.
… e quanto al tempo, di solito, le passioni se lo trovano e se lo prendono da sole!
Sull’onda di queste riflessioni vorrei rendere “omaggio” ad alcune foodbloggers che, armate di tastiera e macchina fotografica, hanno contribuito a diffondere un nuovo modo di cucinare e di vivere la cucina e che, con i loro post, mi hanno trasmesso il loro grande entusiasmo per questo mondo colorato e strampalato dei foodblogger.
La ricetta di oggi è stata presa da uno dei foodblog italiani più conosciuti e seguiti, il mitico Cavoletto di Bruxelles ,  che forse sarebbe più giusto definire IL blog, visto che nel suo spazio raffinato e curato,ricco ricette e foto incantevoli, molte di noi hanno trovato ispirazione e idee.



Questa cremina alla vaniglia è strepitosa, la preparo spessissimo: qualche volta, con gocce di cioccolato, accompagna le merende dei bambini, qualche altra la travesto in modo più elegante e la servo con una salsa di fragole a fine pasto..  comunque io la proponga viene sempre apprezzata e.. divorata.
La versione di oggi la prevede servita con un cucchiaio di confettura di fragole sul fondo di un bicchierino e decorata da un pezzetto di fragola.
Se avete in dispensa una buona confettura di fragole preparate queste cremine, in poco più di un quarto d'ora avrete un dessert delizioso.


Cremine alla vaniglia di Sigrid

500 gr di latte
250 gr di panna fresca
120 gr zucchero
30 gr di maizena
1 baccello di vaniglia

Versare il latte in un pentolino, tenendone da parte un bicchiere nel quale scioglierete la maizena.
Aggiungere al latte, la panna, lo zucchero e il baccello di vaniglia inciso per il lungo e dopo avervi prelevato i semini con la punta di un coltello affilato.
Portare ad ebollizione lentamente e a fuoco dolce.
Ad ebollizione aggiungere il latte e l'amido mescolati, mescolare sul fuoco dolce ancora per qualche minuto.
Versare in una ciotola capiente avendo cura di coprire la crema facendo aderire della pellicola trasparente, lasciare intiepidire.
Versare sul fondo dei bicchierini un paio di cucchiai di confettura di fragole e versarvi sopra la crema.

domenica 2 giugno 2013

Dolcetti Regina di Saba con petali di rosa canditi


A fine maggio si dovrebbero postare ricette fresche, a base di frutta o di verdura, ricche di vitamine e sali minerali per far fronte al caldo estivo...
Ma qui il caldo sembra proprio essere lontano... e le temperature invitano a consumare cibi ancora nutrienti..
Ecco perché oggi posto la ricetta di questi deliziosi soffici tortini al cioccolato trovata sul blog di Edda Un déjeuner de soleil , all'originale ho soltanto tolto i cranberries e aggiunto per decorarli dei petali di rosa canditi.


Dolcetti Reine de Saba con petali di rosa canditi


130 gr cioccolato fondente
100 gr burro
3 uova
120 gr zucchero
80 gr farina di mandorle
30 gr maizena
una decina di petali di rosa canditi

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e separatamente il burro. Poi mescolarli insieme.
Separare i tuorli dagli albumi. Montare i tuorli con lo zucchero finché non diventano gonfi. Aggiungere il cioccolato e il burro già mescolati insieme, la fecola e infine la farina di mandorle.
Montare gli albumi a neve ferma e incorporali delicatamente al composto con movimento circolare dal basso verso l'alto.
Versare il composto in stampini* imburrati e infarinati con un pò di maizena.
Cuocere 15 - 20 min in forno caldo a 180°.
Io ho decorato i tortini con petali di rosa canditi.

*Io ho utilizzato degli stampi per muffin piccoli.

martedì 28 maggio 2013

Mouhalabieh


In questi giorni si stanno concentrando tantissime cose, quindi posto una ricetta al volo. Si tratta di un dolce molto fresco e adatto all'estate... se arriva.
Il mouhalabieh è un dessert libanese profumato con acqua di fiori d'arancio, miele e pistacchi. 
Mi sono ispirata ad una ricetta apparsa su Elle à Table di questo mese, alla quale ho in parte modificato le quantità degli ingredienti.




Mouhalabieh
Ingredienti per 4 bicchierini


50 cl latte
70 gr di zucchero
30 gr di maizena
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
1 cucchiaio di miele
2 cucchiai di pistacchi


In una ciotola mescolare la maizena con un po' di latte finché non si sarà ben sciolta.
Versarla con il resto del latte in una casseruola insieme con lo zucchero.
Mettere su fuoco dolce e mescolare fino a quando la crema si sarà addensata.
Togliere dal fuoco e aggiungere l'acqua di fiori d'arancio.
Mescolare e versare in bicchierini, mettere in frigorifero per almeno un'ora e mezza.
Al momento di servire versare un po' di miele in ciascun bicchierino e decorare con pistacchi tritati.


giovedì 23 maggio 2013

Mini Pavlova verde e rosa






Come si suol dire "anche l'occhio vuole la sua parte", chi ha o ha avuto bambini piccoli sa quanto un piatto colorato possa suscitare la loro curiosità e rivelarsi piuttosto attraente.
Un'amica mi raccontava che il suo bambino da piccolo impazziva per i cibi di colore arancione: attento e circospetto davanti a nuove pietanze, assaggiava senza esitazione le preparazioni del suo colore preferito!
Mi piace l'idea di una cucina colorata, magari declinata attraverso l'elaborazione di un menu che di pietanza in pietanza  veda protagonista un colore che lega tutte le portate come un unico filo conduttore.
Detto ciò, ero pronta a partecipare al contest di Colors and food con questa deliziosa e colorata Mini Pavlova! Poi, un secondo prima di postare la ricetta ho riletto il regolamento (per fortuna!) e ho scoperto che è bandito l'uso di coloranti artificiali. Regola, in effetti, più che giusta. Quindi posto comunque la mia ricetta perché ho dedicato tanto tempo alla sua realizzazione e il risultato è stato davvero soddisfacente, mi dispiace non partecipare a questo contest colorato,  ma lo farò certamente la prossima volta con qualche altro bel colore .. e aderendo correttamente alle regole:)) 
Intanto godiamoci questa squisita meringa australiana che ovviamente potete realizzare anche senza colorante.



Mini Pavlova verde e rosa

Ingredienti per quattro mini pavlove:

3 albumi
150 gr zucchero finissimo
1 e 1/2 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di aceto di mele
1 pizzico di sale
150 gr. panna fresca
3 kiwi
colorante alimentare


Preriscaldate il forno a 150°.
Su un foglio di carta forno disegnate quattro cerchi di circa 8 cm di diametro, girate il foglio e, dopo averlo steso su una teglia da forno, spolverate con un po' di maizena per evitare che le pavlove si attacchino alla base.
Montate gli albumi con un pizzico di sale utilizzando fruste elettriche o una planetaria. Fate gonfiare un po' il composto e aggiungete lo zucchero un cucchiaio alla volta. Aggiungete la maizena poco a poco e infine l'aceto e il colorante alimentare. Il composto deve risultare gonfio e lucido.
Aiutandovi con un cucchiaio versate il composto all'interno dei cerchi disegnati, avendo cura di creare un leggero avvallamento al centro della meringa.
Abbassate il forno a 120° infornate e cuocete per circa 55 minuti, avendo cura dopo i primi 15 minuti di abbassare ulteriormente la temperatura a 100 gradi.

Fate raffreddare le meringhe nel forno spento e leggermente aperto, staccate delicatamente le meringhe.
Montate la panna e disponetela nell'avvallamento delle pavlove infine aggiungete i kiwi tagliati a piccoli tocchetti. 



venerdì 3 maggio 2013

Torta di riso e grano saraceno con cioccolato e lamponi




Ecco il terzo libro di cui volevo parlarvi.
L’abc del cioccolato di Julie Andrieu, una vera e propria “monografia” sul “cibo degli dei”.
Troverete glasse, rotoli,  tronchetti, charlotte, smoothie, marquises, parfaits, biscotti, molleux e tanto altro ancora.
Difficile avere il desiderio di preparare un dolce al cioccolato e non trovare la ricetta che fa per voi in questo ricchissimo libro che non propone specificatamente ricette gluten free, ma che offre idee e spunti validissimi anche per coloro che devono eliminare le farine contenenti glutine dalla loro dieta.
Spesso, infatti, la farina di grano è utilizzata in modiche quantità e può essere agevolmente sostituita da amidi o farine alternative.
Chi non deve seguire la dieta aglutinata invece potrà sbizzarrirsi scegliendo la ricetta che più lo attrae!
Le foto raccontano di lamponi immersi in morbida crema al cioccolato fondente, spatole che stendono setose ganache,  molleux dal cuore denso che cola e inonda il piatto, spolverate di cacao che decorano dolci e tortine, riccioli di cioccolato che guarniscono torte.
Ma veniamo alla ricetta di oggi che trae in parte ispirazione proprio da una proposta di Julie.
Si tratta di una Torta al cioccolato e lamponi.






Da Julie ho carpito la farcitura, mentre la frolla viene, solo in minima parte rivisitata, da “La tartine gourmande – Recipes for an inspired life” di Béatrice Peltre, di cui vi parlerò presto. (L’ammirazione che ho per Béatrice e il suo blog è troppo grande per essere condensata in poche battute).

Torta al cioccolato e lamponi


Frolla:

60 gr farina di riso
40 gr farina di grano saraceno (io uso quella bianca)
40 gr maizena
1 ½ cucchiaino di gomma xanthana (facoltativa)
40 gr di zucchero (io lo preferisco di canna)
100 gr di burro freddo
1 piccolo uovo

Farcitura:

200 gr cioccolato fondente
250 ml panna fresca da montare
1 cucchiaino di zucchero a velo
300 gr lamponi

Preparare la frolla:
Mescolare in una ciotola tutte le farine, la gomma xanthana e lo zucchero.
Aggiungere il burro tagliato a pezzetti e lavorarlo con la punta delle dita finche non si formano delle grosse briciole. Aggiungere l’uovo e impastare finche il composto non si stacca dalle pareti della ciotola e permette di formare una palla. Avvolgere l’impasto con pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno mezz’ora.
Estrarre dal frigorifero l’impasto riportarlo a temperatura ambiente e dopo averlo steso* foderare una tortiera precedentemente unta e infarinata**.
Infornate in forno caldo a 180 ° per circa 30 min.
A cottura ultimata estrarre la torta e far raffreddare.

*Vi consiglio di stendere l’impasto sopra a carta forno infarinata, questa operazione vi permetterà di “trasportare” l’impasto steso nella tortiera evitando rotture.
**Da tempo ormai utilizzo gli stampi per crostate con fondo amovibile, permettono di sformare la torta lasciandola perfettamente intatta.



Preparare la farcitura***:
Tritare finemente il cioccolato.
Portare la panna ad ebollizione togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato tritato. Mescolare finché il cioccolato non si è completamente sciolto.

Montaggio del dolce:
Stendere la crema al cioccolato sulla pasta frolla lisciate con una spatola e lasciate intiepidire.
Distribuire i lamponi.

***Il cioccolato può essere aromatizzato con un pizzico di cannella o di peperoncino.